La “Idiots’ Guide” dell’Emigrante (IT - Parte 3 / Questioni di Lingua)

Dopo tante domande, una delle cose piu’ importanti per diventare un “Emigrante”, e’ la Preparazione! Preparazione a cosa? Beh a Molte cose (a volte troppe cose…). In primis la lingua!

Non diventerete madrelingua in una settimana, in un mese o in un anno, ma da qualche parte dovrete pur partire, vero? Ci sono alcune cose che potrebbero aiutarvi. Prima di tutto prendete la grammatica dal vostro scaffale: una buona rispolverata non potra’ che farvi bene! Studiate, ma nel frattempo cercate di rimanere in contatto con la lingua viva: leggete un buon libro, fate in modo che il vostro DVD non proietti piu’ l’audio in italiano e cercate di trovare qualcuno con cui fare due chiacchiere!

La “Idiots’ Guide” e’ basata principalmente sulle mie esperienze personali, quindi essendomi trasferito in Inghilterra, i miei esempi si baseranno sull’Inglese!

  • Lettura e Ascolto: Quando pianificammo di trasferirci a Londra, mi comprai tutti i libri di Harry Potter in lingua originale. C’e’ piu’ di una ragione per la mia scelta. L’autrice (JK Rowling) scrisse il primo libro con uno stile molto semplice, incrementando la difficolta’ di lettura ogni libro. Questo vi aiutera’ a far maturare la qualita’ del vostro inglese con l’andare della lettura. Ovviamente ho scelto questi libri perche’ (a mio avviso) sono molto belli. Una cosa molto importante da fare e’ procurarsi gli audiolibri di cio’ che state leggendo: leggere e ascoltare assieme, sebbene complicato inizialmente, e’ un’ottima cosa da fare. Non solo vi abituerete alla pronuncia (di solito gli audiolibri sono recitati molto bene), ma vi abituerete ad ascoltare senza dovervi necessariamente concentrare sul labiale.
  • Ascolto: Un’altra mossa vincente e’ guardare i film in lingua originale: inizialmente potra’ essere un tantino frustrante, siate avvisati, ma ci sono cose che vanno fatte. Ascoltate la radio in inglese, anche quello e’ un buon esercizio per far pratica con la cosa piu’ importante se deciderete di partire: la Comunicazione!

Cosi’ abbiamo coperto due delle quattro componenti della comunicazione, probabilmente le piu’ semplici… e adesso? Beh, le ultime componenti sono forse le piu’ importanti per una buona interazione: Parlare e Scrivere! La prima cosa che dovete cercare di capire e’ che essere in grado di esprimere le proprie idee e’ importantissimo in ogni momento. Chi pensa che i “Development Geeks” non ne abbiano bisogno… beh si sbagliano. Lo sviluppo, come ogni altra attivita’, si basa sulla comunicazione. Di certo siamo avantaggiati, in quanto gran parte della terminologia tecnica e’ in inglese, ma esprimere le proprie idee (base del lavoro di gruppo) non puo’ essere fatta correttamente pronunciando (magari male) poche parole.

  • Parlare: Eccoci nello scoglio piu’ grosso. Parlare e’ facile, potete farlo con voi stessi (o sono l’unico che parla con se stesso?) …ma quello equivarrebbe a barare! Dovete confrontarvi con qualcuno. Internet puo’ aiutarvi a trovare qualcuno dall’altra parte del mondo con cui scambiare quattro chiacchiere. Fatelo! Avete qualche collega con cui parlare in inglese? Fatelo! A volte vi sentirete stupidi a parlare in inglese in un posto dove nessuno lo fa. Verrete squadrati da capo a piedi (o peggio), ma FATELO!
  • Scrivere: per parlare potete fare come faccio io: baro! Parlo abbastanza bene l’inglese, correggendomi alquanto spesso e cercando la via piu’ semplice per esprimere i miei pensieri. Se non riesco a ricordarmi determinate parole, cambio strada e ne cerco una piu’ percorribile. Potete farlo, va bene! Io mi sono lanciato in un ambiente lavorativo meno di cinque giorni dopo essere sbarcato qui. Puo’ essere difficile, ma non tanto quanto mandare una email in un inglese corretto! Ho cominciato a scrivere questo blog sia in Italiano che in Inglese; i risultati non sempre sono stati dei migliori. I primi post in Inglese erano SCHIFEZZE (usavo dire che erano scritti in INGLISH). Ma ho continuato. e ancora. e ancora. Ho scritto in una lingua in cui non ero in grado di scrivere, ma non mi sono mai fermato, perche’ piu’ si scrive, piu’ si migliora!

La Pratica Rende Perfetti (Practice Makes Perfect!)

Una volta una cliente, interrogata sul mio operato, ha detto ad un mio collega (tra altre cose): “Riesco a capire tutto quello che mi scrive. A volte usa parole ‘buffe’, ma capisco chiaramente i suoi messaggi“.
L’Inglese e’ una lingua strana, specialmente per noi italiani. Puoi parlare con un accento tremendo, puoi dimenticarti le “s” per strada (come faccio continuamente), puoi fare un sacco di errori, ma l’importante non e’ la presentazione, ma il contenuto. Finche’ sarete in grado di far capire quello che volete dire, la qualita’ della “presentazione” non sara’ molta. Non conta troppo la vostra grammatica, ma la vostra capacita’ di far giungere i messaggi agli interlocutori.
Chiaramente questo non vi da Luce Verde per parlare (e scrivere) come un Klingon.

Pratica! Perche’ avrete bisogno di interagire con il nuovo mondo, e prima sarete in grado di farlo, meglio sara’!

Buona Fortuna!

PS: Non credo di essere la persona migliore per darvi consigli grammaticali… ma se volete una chiacchierata chiedetemi il mio numero di skype!