Parliamo di Censura?

A volte rimango stupito di quanto diverse possano essere due visioni di una stessa cosa.
Leggo su un blog trovato per caso in rete un post di kingzac a proposito della Liberta’ di Stampa (sebbene questa frase non venga usata).
Si parla della trasmissione televisiva Report, che ha avuto l’ardire, secondo kingzac, di parlare eccessivamente male di una nostra azienda. Notate bene che questa azienda e’ stata accusata dalla testata giornalistica di aver esportato carne in scatola non controllata che ha provocato la morte di varie persone.
Io non do per scontato che questa sia la realta’ o meno, ma solo il fatto che Cuba abbia rifiutato la derrata perche’ era marcia e la Cremonini abbia deciso di inviarla in Russia non mi fa supporre bene.
Comunque… quello che intendo e’ che sono contento che trasmissioni come Report portino un po’ di luce su queste cose un po’ losche: chi non ha nulla da nascondere puo’ benissimo presentarsi in televisione e mostrare la realta’!

“La vittima si chiama gruppo Cremonini” dice il blog… VITTIMA?!?!?
Qui non si parla di un processo, in cui e’ possibile dichiarare la Cremonini colpevole o meno, ma la televisione, in questo caso, ha fatto saltar fuori qualcosa su cui la magistratura dovra’ ovviamente indagare…

Quello che mi sconvolge e’ il modo in cui si parla della liberta’ con cui sono state esposte le cose al pubblico, definendole “eccessive e sensazionalistiche“, facendo riferimento ad una “esigenza di una più seria regolamentazione dei palinsesti televisivi”!
Questa e’ CENSURA, quella che in Italia GIA’ ESISTE e che ci ha portati ad essere inseriti, come ho piu’ volte detto, nella lista delle nazioni “Semi-Libere” per la Liberta’ di Stampa.

La liberta’ di stampa e’ quella cosa che permette ai giornalisti di dire cio’ che pensano, di far venire fuori le cose che qualcuno vuol tenere segrete. Biagi, Santoro e Luttazzi sono l’esempio di come sia semplice venir censurati e cacciati per aver detto cose poco amate dal Potere!

Questa non e’ la liberta’ in cui io voglio vivere, questi non sono i presupposti per crescere una Democrazia, di cui dubito la realta’ in Italia!

Parlando con Marco Travaglio, nell’intervista che gli e’ costata il posto, Daniele Luttazzi fa molti chiari riferimenti alla situazione attuale:
Comunque volevo ringraziarti perché tu, facendo questo libro, dimostri di essere un uomo libero, e non è facile trovare uomini liberi in quest’Italia di merda

LIBERTA’ SIGNIFICA POTER ESPRIMERE LE PROPRIE IDEE, SIGNIFICA POTER MOSTRARE A TUTTI QUELLO CHE POCHI CERCANO DI TENER NASCOSTO!

Io non posso che essere contrario alle idee di kingzac, in quanto sono lo specchio di un’Italia che non ha capito che questi pensieri sono esattamente quelli che il Potere Deviato si aspetta di creare, distorcendo la realta’ della vita.

Luttazzi non mi piaceva, ma ascoltando il suo podcast e leggendo il suo blog ho capito che e’ una persona molto intelligente e le cose che dice, per quanto pesanti, sono reali!

Il giorno in cui politikamente verra’ censurato per un post che non piacera’ a qualcuno (e gli auguro di ricevere tante visite da diventare sufficientemente pesante a livello mediatico) capira’ che la Liberta’ di Stampa, la Liberta’ di Pensiero e di Espressione sono dei valori per i quali tante persone sono morte e non si puo’ pensare di contrattarle.
Con Niente!

A proposito… sapete chi e’ che decide il palinsesto della RAI? La ex segretaria di Berlusconi… (Fonte: podcast di Daniele Luttazi)… questa si’ che e’ Liberta’! (IRONIC!)