Saldi? Ma quali?
Incredibile ma vero, è il primo anno che mi scandalizzo sul serio per i prezzi che si vedono nei negozi e per il generalizzato disservizio…!
Sabato 7 gennaio, primo giorno di SALDI, sono andata in centro per guardarmi attorno e approfittare di comprare quei capi che, a prezzo intero, risulterebbero davvero troppo esosi. Bene, il nulla più assoluto e totale e a che prezzi!!!

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Le vetrine improvvisamente mostrano il peggio dei fondi di magazzino, se sei fortunato, degli ultimi 5 anni: colori improponibili a chiunque, a meno che il pubblico a cui i negozi si rivolgono non abbiano una media di 80 anni; straccetti senza forma che già il vetrinista deve aver fatto fatica a collocare con poche pieghe (altro che lifting!); cartelli deliranti occasioni da non perdere con uno sconto massimo del 30% e ben il 50 % solo per cose che nessuno avrebbe mai il coraggio di indossare (tra cui dei capi ESTIVI!!!); commesse annoiate che girano la testa appena qualcuno si guarda attorno con fare spaesato in cerca di aiuto…. Ma insomma! E’ questo il SERVIZIO CLIENTI che ci offrono!!?? I negozianti pensano davvero che riusciranno in questo modo a tamponare le loro perdite? Piangono piangono, ma alla fine non fanno niente per aumentare seriamente il loro fatturato, anzi, scoraggiano l’acquisto. In più, torno la domenica e trovo chiusi 7 negozi su 10. Non so, se questa è serietà …!
Di solito l’acquirente decide in base almeno a 3 fattori: il prezzo, la qualità , la cortesia del servizio. Bene, non ho visto NIENTE di tutto questo, e allora cosa mi spinge a comprare? Infatti, per la prima volta, a Trieste non ho speso un euro e non ho neppure intenzione di farlo nel prossimo futurp
Sono andata a Monfalcone - per chi non lo sapesse è un poco più di un paesotto in provincia di Gorizia a circa 35 KM da Trieste - e caspita! Lì la musica è ben diversa! Negozi aperti anche la domenica, bei vestiti di marca anche al 50% di sconto, qualità decisamente buona della merce e commesse per la maggior parte attente e sollecite.
E’ chiaro che la prossima volta che avrò bisogno di qualcosa preferirò sprecare un po’ di benzina piuttosto che il mio tempo a vuoto. Pensate che sono andata in uno dei negozi più chic di Trieste e ho guardato, per curiosità , il costo di una semplicissima camicetta nera di cotone di una marca molto in voga… bene, costava la bellezza di 240 € a prezzo intero e la vendevano scontata del 30%! Un affarone!!! Ovviamente mi sono subito precipitata in cassa per acquistarla…! Ma un bel VAFFA non ce lo vogliamo mettere?
Poi Trieste si lamenta perché qui non arrivano fondi… c’è davvero chi dovrebbe farsi un esamino di coscienza…
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